L’EDUCAZIONE CRISTIANA rappresenta la finalità generale che la scuola cattolica, pur conservando assolutamente il suo carattere di scuola, deve raggiungere. Essa fa riferimento ad una dimensione generale della proposta educativa offerta dalla scuola cattolica ed è una sua caratterizzazione generale che si riferisce al modo con cui viene presentato ogni contenuto educativo.
L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA rappresenta un aspetto e un mezzo specifico che si colloca all’interno di una proposta educativa più ampia della scuola.
Nel 1984, secondo l’Accordo di revisione del Concordato, la Repubblica Italiana riconosce tre motivazioni (L.121/1985 art. 9) che assicurano la presenza dell’Insegnamento della Religione Cattolica nelle scuola
- il valore della cultura religiosa
- i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano
- l’insegnamento entro il quadro delle finalità della scuola (formazione integrale della persona).
Le attività in ordine all’insegnamento della Religione cattolica, offrono occasioni per lo SVILUPPO INTEGRALE della personalità di ogni bambino
- aprendo alla DIMENSIONE RELIGIOSA e valorizzandola
- promuovendo la riflessione sul loro PATRIMONIO DI ESPERIENZE
- contribuendo a rispondere al BISOGNO DI SIGNIFICATO di cui anch’essi sono portatori.
Nella scuola dell’Infanzia paritaria parrocchiale, le attività di insegnamento si inseriscono nel Progetto educativo della scuola che fa riferimento al Vangelo e alla persona di Gesù Cristo Signore, professato nella Chiesa Cattolica.

