
Per l’inaugurazione dell’anno scolastico è stato scelto un momento di preghiera in chiesa.
La data del 2 ottobre risulta significativa poiché coincidono due feste importanti soprattutto per i bambini: la festa degli angeli custodi, a cui si chiede di proteggerci durante l’anno scolastico e quella dei nonni che da sempre aiutano e proteggono i loro nipoti.
Queste figure possono quindi essere considerati custodi dell’infanzia.
Con la legge 31 luglio 2005 n. 159, è stata istituita per il giorno 2 ottobre di ogni anno la festa nazionale dei nonni con lo scopo di celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale e metterne in evidenza l’influenza positiva nel processo di crescita delle giovani generazioni.
La scuola ha incontrato i nonni, oltre che in occasione della festa degli angeli custodi, anche in occasione delle festività natalizie per uno scambio di auguri.


Il 13 dicembre rappresenta per i bambini e le bambine la ricorrenza per un evento emozionante: l’arrivo in ogni casa di Santa Lucia, una santa speciale che regala doni e dolcetti a tutti i bambini.
La festa del Natale è la ricorrenza che più di ogni altra assume una molteplicità di valori e di significati fondamentali per la vita di ognuno e nella scuola dell’infanzia è l’occasione per offrire ai bambini nuove esperienze didattiche, per valorizzare sentimenti di amicizia, di solidarietà, di pace in un contesto educativo accogliente e stimolante.
È una festa che coinvolge la società, la famiglia e la scuola, in particolare i bambini ne respirano l’atmosfera suggestiva fatta di luci, suoni e colori.
A scuola il Natale diventa lo sfondo per molteplici attività che mirano a sviluppare la creatività dei bambini attraverso tutti i linguaggi: grafico-verbale-gestuale.


A scuola dell’infanzia entra in scena anche il carnevale, festa che i bambini amano perché’ da’ loro la possibilità di immedesimarsi nei loro personaggi preferiti.
È in questi giorni infatti che i bambini danno libero sfogo alla loro fantasia e diventare essi stessi il personaggio che più desiderano: l’eroe dei fumetti, la principessa delle favole e via dicendo.
Le attività educativo-didattiche, per approfondire l’argomento, sono orientate alla realizzazione di addobbi e decorazioni, all’ascolto di filastrocche.
A conclusione l’organizzazione della festa in maschera con musiche, balli, stelle filanti e le chiacchiere.
Parlare delle relazioni familiari, dei rapporti che intercorrono tra il bambino e le figure che per lui sono più significative, rappresenta un’ottima occasione per favorire lo sviluppo affettivo e emotivo.
Le dinamiche familiari inoltre sono spesso la causa dei suoi comportamenti particolari e conoscerle favorisce la possibilità di capirlo e aiutarlo.
La scuola dell’infanzia ha organizzato un progetto pensato per ricordare e ringraziare la mamma e il papà.


La festa di fine anno caratterizza il momento conclusivo dell’anno scolastico e coinvolge bambini, inseganti e genitori.
Lo scopo primario è quello di creare un momento di festa, facendo si che la scuola diventi un luogo di unione, di incontro e dello star bene insieme.
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