La scuola, ha il dovere di educare le nuove generazioni ad assumere atteggiamenti e comportamenti di amicizia e collaborazione verso gli altri. Educare alla solidarietà significa tracciare un percorso per pensare e riflettere sul tema della solidarietà e sui comportamenti che ne conseguono. Si tratta di avvicinare i minori alla cultura della solidarietà e cioè ad un modo di pensare e di agire aperto a coloro che vivono in condizioni di vita non adeguate, rafforzando la consapevolezza che il benessere di ciascuno poggia sul contributo e la collaborazione di tutti e mantenendo sempre come focus d’attenzione la Persona, il suo valore e la sua dignità.
In particolare la scuola dell’infanzia ha voluto proporre:
* raccolta di cibo durante il periodo di avvento e di quaresima. Il cibo raccolto e’ stato consegnato a don Mauro il quale ha provveduto a consegnarlo alle famiglie in difficoltà di Cenate Sopra
*raccolta dei tappi di plastica e dei tappi di sughero: per aiutare l’associazione AIPD (associazione italiana persone Down)


Consentire ai bambini l’incontro con forme comunicative diverse da quelle che tradizionalmente conosce è occasione di crescita e stimola la creatività.
A teatro, la nostra convenzionale e realistica percezione del mondo nel quale viviamo ammette la presenza di un racconto ambientato in un mondo di finzione.
I bambini acquistano progressivamente consapevolezza del rapporto realtà/finzione attraverso quello che nelle scienze cognitive è chiamato fare finta.
Per questi motivi sono stati proposti ai bambini tre spettacoli teatrali presso il teatro Prova di Bergamo.
Il progetto vuole proporsi come un’attività nella quale i bambini vengono stimolati a utilizzare i propri sensi per mettersi “in contatto con la natura” e sviluppare attività diverse, quali l’esplorazione,
l’osservazione e la manipolazione.
L’ attività all’ aperto ,come la realizzazione dell’orto, la coltivazione di piante aromatiche e fiori, da’ la possibilità; al bambino di sperimentare in prima persona gesti e operazioni e osservare che cosa
succede attraverso l’esperienza diretta acquisendo le basi del metodo scientifico.


I bambini possono portare a scuola dei libri da lasciare nei contenitori posti all’ingresso. Questi libri saranno a disposizione di chiunque vorrà portarli a casa per leggerli e sfogliarli per poi riportarli a scuola e riprenderne di nuovi.
L’idea nasce da una duplice motivazione: alimentare nei bambini l’amore per la lettura e nello stesso tempo favorire la condivisione e il rispetto di ciò che non è nostro.
L’educazione alla sicurezza nella scuola dell’Infanzia costituisce uno strumento per lo sviluppo di comportamenti corretti e responsabili, orientati ad intuire i rischi e a prevenire incidenti fin dalla più tenera età. Infatti, i bambini, sono curiosi, vogliono sperimentare, esplorare tutti gli spazi che li circondano, pertanto, è importante prevenire possibili incidenti incrementando la sicurezza dell’ambiente in cui vivono, insegnando loro le norme più semplici per non andare incontro ad eventuali pericoli.
Per questa ragione oltre alle prove di evacuazione i bambini vengono accompagnati alla caserma dei vigili del fuoco e al consorzio del corpo di polizia intercomunale dei colli di Albano Sant’Alessandro e grazie alla collaborazione con la croce rossa italiana i bambini vengono avvicinati alla conoscenza dell’ambulanza e alle tecniche di primo intervento.

Da sempre figure di riferimento nella crescita e nell’educazione dei bambini, i nonni di tutta Italia vengono festeggiati il 2 ottobre con una ricorrenza civile divenuta dal 2005 evento nazionale con legge del Parlamento italiano (la 159 del 31 luglio 2005).
Presenti, affettuosi e capaci di insegnare preziose lezioni di vita, i nonni sono figure insostituibili nell’infanzia di ogni bambino che, diventato adulto ne ricorderà per sempre le coccole, i giochi e i tanti momenti spensierati. Per festeggiarli non è necessario un oggetto dispendioso, ma un piccolo dono carico di valore simbolico per ringraziarli dell’attenzione e delle cure di cui vengono riempiti i nipoti.


Il ministero dell’istruzione ha indetto la Settimana Nazionale della RiGenerazione dal 3 al 5 novembre che si configura come un appuntamento importante per le scuole, invitate a supportare i bambini e le bambine alla comprensione del legame imprescindibile tra uomo e natura, al fine di renderli attori del cambiamento e della diffusione di comportamenti virtuosi anche presso gli adulti. La scuola ha invitato anche i genitori a sostenere questo messaggio importante condividendo almeno una delle nostre proposte:
Il 13 novembre è la Giornata Mondiale della Gentilezza. Questa data coincide con la giornata d’apertura della Conferenza del “World Kindness Movement” a Tokyo nel 1997 che si è chiusa con la firma della Dichiarazione della Gentilezza.
L’obiettivo di questa giornata è di guardare oltre noi stessi, oltre i confini dei diversi paesi, oltre le nostre culture, etnie e religioni rendendoci conto che siamo cittadini del mondo e che, in quanto tali, abbiamo spazi e presenze da condividere, luoghi pubblici da curare, animali da proteggere, un sistema da conservare e uomini da accogliere e valorizzare.
Questa ricorrenza offre lo spunto per invitare i bambini a riflettere sull’importanza di essere gentili con tutti attraverso le parole come “per favore”, “grazie”, “prego”e “scusa” ma anche attraverso semplici gesti, come un saluto, un abbraccio o un sorriso


La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è stata adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. È un documento molto importante perché riconosce, per la prima volta espressamente, che anche i bambini, le bambine sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati da parte di tutti. La scuola che sempre pone al centro del proprio agire educativo il/la bambino/a nella sua unicità dedica un momento specifico a questo tema.
La giornata dei calzini spaiati nasce come metafora della diversità: i calzini diversi sono come le persone, ognuna diversa dall’altra, ma le diversità non mutano l’essenza delle cose. Infatti, i calzini hanno lunghezze, dimensioni e colori diversi, ma sono sempre calzini! La finalità di questa giornata è quella di incentivare l’accettazione della diversità e diffondere l’amicizia e il rispetto. Invitiamo i bambini a riflettere sul significato di diversità e sulla bellezza dell’essere unici.


Il 20 maggio, a partire dal 2018 per volere dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si celebra la Giornata mondiale delle api per ricordare l’importanza delle api e di tutti gli altri impollinatori: spostandosi di fiore in fiore le api raggiungono e impollinano moltissime specie vegetali garantendo la biodiversità dell’ecosistema.
Un adulto che legge ad alta voce ad un bambino compie un atto d’amore, e ciò ha risvolti importanti per lo sviluppo della personalità del piccolo sul piano relazionale, emotivo, cognitivo, linguistico, sociale e culturale. Nell’esperienza condivisa della lettura e dell’ascolto, adulto e bambino entrano in sintonia reciproca attraverso i mondi che prendono vita tra le pagine del libro, in una comunicazione intensa e piacevole fatta di emozione, amicizia, complicità, fiducia, che rinsalda il loro legame affettivo.

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