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Offerta Formativa

“Educare non è mai stato  facile,  e  oggi  sembra  diventare sempre più difficile. Lo sanno bene i  genitori,  gli  insegnanti,  i  sacerdoti  e  tutti  coloro  che  hanno  dirette  responsabilità educative.  Si parla perciò di  una  grande  “emergenza  educativa”

Papa Benedetto XVI

L’identità della scuola cattolica è legata al PROGETTO EDUCATIVO (PE). E’ il documento che ogni scuola è tenuta a definire e assumere come riferimento per elaborare la propria proposta educativo-didattica.

Al progetto educativo si ispira il piano triennale dell’offerta formativa. Il P.T.O.F. permette a tutta la comunità educante e all’utenza di sapere che cosa aspettarsi dalla scuola e su quale servizio contare, in modo da operare scelte adeguate e consapevoli. Esso diviene il documento attraverso cui la scuola rende trasparente e leggibile ciò che fa, perché lo fa e come lo fa, assumendo responsabilità nei confronti dei risultati che produce e impegno verso l’utenza. Il Piano triennale dell’offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi definiti a livello nazionale cerca di riflettere le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto anche della programmazione territoriale dell’offerta formativa.

Scarica qui il P.T.O.F.

Progetti

Ampliamento offerta formativa

Matrice progettuale della scuola

Divenire consapevoli della necessità di stabilire regole condivise, per vivere e convivere, attraverso la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, dell’impegno e della partecipazione.

Conoscere ed esprimere le proprie emozioni, avvertendo i propri e gli altrui stati d’animo, e avviarsi a sviluppare relazioni interpersonali positive, centrate sull’ascolto, sul dialogo, sull’espressione del proprio pensiero, nel riconoscimento di quello degli altri.

Riconoscere, comprendere e valorizzare la propria e le altrui identità, personali, sociali e culturali, nel rispetto delle differenze e in un’ottica di confronto, collaborazione e inclusione.

Esplorare e conoscere lo spazio intorno a sé, l’ambiente del territorio di appartenenza e gli spazi via via più lontani, rispettandoli e avendone cura, in quanto patrimonio della vita di ognuno.

Educare agli spostamenti in maniera autonoma e in sicurezza negli ambienti frequentati e nel territorio di appartenenza, attraverso la conoscenza e la consapevolezza dei possibili pericoli e difficoltà e un graduale approccio all’educazione stradale ed emotivo-relazionale

Educare alla cura di sé e del proprio corpo, attraverso l’utilizzo e l’adozione di comportamenti sani, per un corretto e salutare stile di vita.

Favorire un approccio sereno e corretto al cibo, attraverso la conoscenza delle regole alla base di una sana alimentazione e l’attenzione alla propria salute e al proprio benessere.

Favorire l’espressione personale, emozionale ed artistica, la creatività, l’aggregazione e la cooperazione, attraverso esperienze musicali.

Affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e verificabili, attraverso la capacità di formulare ipotesi, confrontarle, integrarle con le conoscenze e argomentarle per costruire nuovi apprendimenti.

Favorire l’avvio e la padronanza di competenze digitali, attraverso l’uso consapevole delle tecnologie della comunicazione, perché le abilità cognitive, operative, metodologiche e sociali dialoghino e collaborino in sinergia.

1. Progetto educativo

L'identità della scuola cattolica è legata al PROGETTO EDUCATIVO (PE) cioè il documento che ogni scuola è tenuta a definire e assumere come riferimento per elaborare la propria proposta educativo-didattica

2. Percorso Formativo

Il compito più importante della Scuola dell'autonomia è di assicurare a ciascun alunno il SUCCESSO FORMATIVO, inteso come piena, integrale, originale, ottimale formazione della sua personalità

3. Scuola Comunità aperta

La scuola si pone come ``comunità aperta`` in relazione ai docenti (comunità professionale, riflessiva e di ricerca), ai genitori (partner e interlocutori nell'ottica di un'alleanza educativa) e al territorio. L'obiettivo è costruire una scuola dove lo star bene si coniuga con il rispetto delle regole condivise.

4. Insegnamento Religione Cattolica

L'insegnamento delle Religione Cattolica rappresenta un aspetto e un mezzo specifico che si colloca all'interno di una proposta educativa più ampia della scuola

Linee educative e didattiche

Sulla base delle coordinate culturali, educative e didattiche contenute nelle INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 2012, la scuola “Benedetto XV” fonda le sue proposte relativamente a quattro nuclei teorici fondamentali:

L’alunno è al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti affettivi, relazionali e cognitivi, è portatore di bisogni, attitudini, aspirazioni e fragilità e va orientato durante il suo percorso di crescita, perché sviluppi un’identità consapevole, capace di affrontare i cambiamenti e compiere scelte autonome.

I docenti realizzano, quindi, i progetti educativi e didattici considerando l’età dei bambini, i vissuti personali e mirando ad accrescere la motivazione ad apprendere.

Curano la formazione della sezione come gruppo e la promozione di legami cooperativi, favorendo lo star bene a scuola e la condivisione del progetto educativo tra tutti i soggetti coinvolti.

Si impegnano a perseguire il successo scolastico di tutti, concordando, all’occorrenza, patti formativi con le loro famiglie e progettando percorsi individualizzati.

La scuola intende promuovere un’educazione che spinga l’alunno a fare scelte autonome. Educa alla convivenza, valorizzando le diversità e le radici culturali di ogni alunno. Persegue l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori.  Stipula con le famiglie e gli alunni un patto di corresponsabilità.

La scuola deve perseguire alcuni obiettivi:

  • superare la frammentazione dei Campi di Esperienza e integrarli in nuovi quadri d’insieme
  • promuovere i saperi propri di un nuovo umanesimo
  • diffondere la consapevolezza che i gravi problemi ambientali e umani possono essere risolti attraverso una stretta collaborazione non solo tra i Campi di esperienza e le culture.
  • Comunicazione nella madrelingua
  • Comunicazione nelle lingue straniere
  • Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia
  • Competenza digitale
  • Imparare ad imparare
  • Competenze sociali e civiche
  • Spirito di iniziativa e imprenditorialità
  • Consapevolezza ed espressione culturale

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